Questo sito utilizza cookie per fini statistici Se non modifichi le impostazioni del browser, accetterai l'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'
Approvo
Decreto Legislativo n. 50 | Archivio News | Studio Ferroli Associati s.a.s. di Ferroli Livio & C.


Quick Navigation

Torna all'inizio


Menu di navigazione

Torna all'inizio


Torna all'inizio


Archivio News


Il 18 aprile 2016 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 50 che descrive le disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/ue, 2014/24/ue e 2014/25/ue sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli Appalti Pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

Tale decreto è in vigore dal 20 aprile scorso e una delle novità più importante riguarda il fatto che esso prevede di “premiare”  quelle aziende che si sono impegnate per la sicurezza dei lavoratori e per l’ ambiente o che si “comportano” correttamente.

Infatti l’articolo 95 cita testualmente al comma 6 :

“ I documenti di gara stabiliscono i criteri di aggiudicazione dell'offerta, pertinenti alla natura, all'oggetto e alle caratteristiche del contratto. In particolare, l'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, è valutata sulla base di criteri oggettivi, quali gli aspetti qualitativi, ambientali o sociali, connessi all'oggetto dell'appalto. Nell'ambito di tali criteri possono rientrare: 

a) la qualità, che comprende pregio tecnico, caratteristiche estetiche e funzionali, accessibilità per le persone con disabilità, progettazione adeguata per tutti gli utenti, certificazioni e attestazioni in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, quali OSHAS 18001, caratteristiche sociali, ambientali, contenimento dei consumi energetici e delle risorse ambientali dell'opera o del prodotto, caratteristiche innovative, commercializzazione e relative condizioni; 

b) il possesso di un marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle forniture o prestazioni oggetto del contratto stesso; ….omissis…”

E al comma 13:

“Compatibilmente con il diritto dell'Unione Europea e con i principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, le amministrazioni aggiudicatrici indicano nel bando di gara, nell'avviso o nell'invito, i criteri premiali che intendono applicare alla valutazione dell'offerta in relazione al maggior rating di legalità dell'offerente, … omissis…”



Torna all'inizio



Footer

Torna all'inizio